L’Aura Abela “Sei Come Me” [recensione]

Alcuni artisti sono difficili da localizzare nell’ormai assurdo e sconfinato panorama musicale italiano. Difficili da etichettare, rinchiudere in una definizione, magari sterile e fine a se stessa. Tra queste certamente c’è una delle (poche) cantautrici italiane di talento spuntate fuori in Italia negli ultimi 10 anni, senza che fosse necessario diventare amici di Marie o possedere fattori X, Y o Z. Si chiama L’Aura. Che ora non si chiama più L’Aura. Come spiega lei stessa sul suo blog, era troppo spesso confondibile con Pausini, Bono, Luca (non conoscete Laura Luca? Sanremo 1978. “Domani Domani”, un pezzo meraviglioso, poi ha fatto poco e niente ma quel pezzo era bellissimo). Mantenendo l’apostrofo che la rende riconoscibile anche in questo nuovo percorso, aggiunge Abela, il proprio cognome…giusto per mettere le cose in chiaro. In un periodo di difficili scelte di mercato e di stravolgimenti discografici, L’Aura Abela esce (non per sua scelta) non con un nuovo album, ma con un EP. Sei canzoni.

Minima spesa, massima resa? Forse. Ma L’Aura si dimostra appassionata al suo lavoro fino in fondo. Un EP per lei non è un disco di serie B ma la prima parte di un lavoro più lungo e dilatato nel tempo, tutto qua. Scrive e canta soltanto in italiano, in questo disco, e si avvale della produzione di Dado Parisini, un produttore sfacciatamente pop (Emma Marrone, Laura Pausini, Alessandra Amoroso, Nek). E fu lì che avvenne la rivolta dei fan: è diventata commerciale. Che io sta cosa del “diventare commerciale” non l’ho mai capita. Infatti proprio come sempre, L’Aura ha scritto testi e musiche di ognuna delle 6 canzoni che compongono un EP che tutto sembra tranne che un EP: “Sei come me” ha infatti una sua identità, un suono unico, prezioso ma concreto e di maggior peso rispetto alle atmosfere eteree esplorate con i primi “Okumuki” e “Demian”, se poi questo vuol dire “diventare commerciali”, andiamo tutti insieme ad insultare i Beatles, non so. Si inizia con il singolo che ha già fatto capolino nelle radio, “Come spieghi”, dove è evidente la nuova direzione della musica L’aureata, con le sue chitarre distorte e la bassline potente che mostra qualche influenza che arriva direttamente dal pop degli anni ‘80. Ed è proprio dagli 80s che arriva la seconda traccia dell’album, unica cover.

È “Eclissi Del Cuore”, una cover di “Total Eclipse Of The Heart” di Bonnie Tyler, una canzone che mi ha sempre fatto cagare amaramente, ma che in questa versione appare preziosa, interessante e (addirittura) bella, oltre a godere di un cantato convincente e molto più potente dello stile utilizzato fin’ora dalla Nostra L’Auretta. Al centro c’è lo strumento suonato da L’Aura, ovvero il piano che è messo in evidenza da una particolare attenzione ai suoni, frutto del lavoro svolto in casa Hukapan (lo studio degli Elio E Le Storie Tese, per intenderci), che si presta ai diversi Mood delle diverse canzoni, come quello dolce e romantico della quotidianità di “Mi fa impazzire” e quello cattivo, rancoroso e “stronzo” di “Penserai”, che a detta di L’Aura provengono da storie personali, così come nel brano “Sei come me” è dimostrato che L’à in questo disco si affida meno a storie e artifici per parlare in maniera più evidente e diretta di sè stessa. I testi sono semplici e poetici allo stesso tempo, senza cadere MAI nel banale, ed è difficile, di questi tempi.

La perla più preziosa di questo disco, però, è Invisibile. L’avevamo già notata la scorsa primavera nella colonna sonora di “Una Canzone Per Te”, ed è una ballata romanticissima: piano, voce e coro vocale. Un capolavoro vero, una canzone d’amore commovente, poetica, delicata, a metà strada tra la L’Aura di un tempo e quella di oggi. E speriamo, sempre più simile a quella di domani. Perchè in un domani L’Aura deve esserci, perchè lo merita. Nonostante non raggiunga cifre da platino, c’è da rendersi conto che molte persone, troppe forse rispetto alle vendite (ma qua si torna sul pippone della musica digitale e il download illegale), conoscono le canzoni di questa artista. E c’è bisogno di canzoni che rimangono. Sia come L’Aura che come L’Aura Abela ma anche come QWERTYUIOP se ha voglia di chiamarsi così: l’importante è che continui a scrivere, suonare, cantare in questo modo sincero e reale. Anzi, al massimo Q’wertyuiop…quell’apostrofo rende tutto ancora un po’ più speciale. [scritto da Mm]

L’AURA ABELA

Sei Come Me
2010, Sony Music

★★★☆
disponibile su CD / Download Digitale (iTunes
TRACKLIST:
#01 Come Spieghi
#02 Eclissi Del Cuore
#03 Sei Come Me
#04 Mi Fa Impazzire
#05 Penserai
#06 Invisibile
#07 Eclissi Del Cuore (L.A. Night Version) [bonus track]