Scarica gratis l’mp3 di Sultans of Swing di Mark Knopfler

sultans of swing dire straitsSultans of Swing è una delle canzoni che hanno lasciato il segno nella storia della musica contemporanea, un po’ come un estate al mare di Giuni Russo e la luna bussò della Bertè… A parte gli scherzi, per chi ascoltava la musica verso la fine degli anni 70 e i primi anni 80, i Dire Straits insieme ai Pink Floid erano dei gruppi di riferimento, a me personalmente facevano schifo entrambi, ma a quei tempi avevo appena 8/10 anni, quindi ampiamente giustificabile per la tenera età. Oggi apprezzo decisamente di più quel tipo di musica, anche se a volte o degli sbandamenti da andarmi a nascondere 🙂 

In ogni caso, ritornando ai nostri sultani dello swing, il brano è stata scritta da Mark Knopfelr, noto al grande pubblico per essere stato il fondatore e leader dei Dire Straits. La canzone di per se non ha un testo di quelli impegnati (nella pagina interna la traduzione), ma ha dei fill e degli assoli che veramente hanno fatto la storia del rock, imprendibile la parte finale con l’assolo di Mark Knopfeir. 

Sultans of swing è scaricabile gratuitamente e legalmente in formato mp3 da Dada.it solo questa settimana (fino a venerdì). Fate un favore al vostro iPod, iPhone e iPad e mettetegli dentro solo buona musica 🙂

Music is love!

Dire Straits – Sultans of Swing

You get a shiver in the dark 
It’s been raining in the park but meantime 
South of the river you stop and you hold everything 
A band is blowing Dixie double four time 
You feel all right when you hear that music ring 

You step inside but you don’t see too many faces 
Coming in out of the rain to hear the jazz go down 
Too much competition too many other places 
But not too many horns can make that sound 
Way on downsouth way on downsouth London town 

You check out Guitar George he knows all the chords 
Mind he’s strictly rhythm he doesn’t want to make it cry or sing 
And an old guitar is all he can afford 
When he gets up under the lights to play his thing 

And Harry doesn’t mind if he doesn’t make the scene 
He’s got a daytime job he’s doing alright 
He can play honky tonk just like anything 
Saving it up for Friday night 
With the Sultans with the Sultans of Swing 

Amd a crowd of young boys they’re fooling around in the corner 
Drunk and dressed in their best brown baggies and their platform soles 
They don’t give a damn about any trumpet playing band 
It ain’t what they call rock and roll 
And the Sultans played Creole 

And then the man he steps right up to the microphone 
And says at last just as the time bell rings 
‘Thank you goodnight now it’s time to go home’ 
and he makes it fast with one more thing 
‘We are the Sultans of Swing’

Dire Straits – Sultans of Swing

testo in italiano

Senti un brivido nella notte 
ha piovuto nel parco ma intanto 
a valle tu ti fermi e sai che possiedi tutto 
una band sta suonando un Dixie al tempo di due quarti 
e tu ti senti bene quando ascolti il suono di quella musica 

entri ma non vedi molti volti 
che cercano riparo dalla pioggia e di ascoltare la musica jazz che stanno suonando 
troppa competizione, ci sono molti altri posti 
ma non molti altri corni producono quel suono 
andando verso il sud, andando verso il sud di Londra 

osserva ‘Guitar George’ che conosce tutte le corde 
fai attenzione, lui è rigorosamente ritmo, lui non vuole che tu pianga o canti 
e una vecchia chitarra è tutto ciò che può offrire 
quando si alza sotto le luci per suonare questa cosa 

e ad Harry non importa se non fa scena 
ha un lavoro giornaliero e si sente bene 
può suonare l’honky tonk come qualsiasi altra cosa 
riservandoselo per il venerdì sera 
quando è con i Sultani, i Sultani dello Swing 

e una folla di giovani ragazzi ozia in quell’angolo 
ubrichi e vestiti con i migliori pantaloni larghi marroni e con le suole piatte 
e non gli importa un fico secco di qualsiasi gruppo che suoni una tromba 
non è ciò che chiamano rock and roll 
e i Sultani suonano Creole 

e poi, l’uomo che arriva alla destra del microfono 
dice, mentre suona la sveglia, 
“grazie, buonanotte, è ora di andare a casa” 
e lo fa velocemente ricordando 
“noi siamo i Sultani dello Swing” 

[testi da angolotesti.it]