Gli iPod sono diventati un hobby per Apple?

Ormai non è più un impressione ma quasi un fatto che Apple abbia lasciato un po’ alla deriva lo sviluppo della storica famiglia iPod, che ha fatto conoscere l’azienda della Mela al grande pubblico nei primi anni 2000. Oggi tutta l’attenzione è rivolta ai dispositivi basati su iOS ed è sempre più difficile che un semplice lettore mp3 stupisca e sfondi il mercato. Ricordiamo – anche per chi ci segue da poco – che la gamma iPod è composta dal minuscolo Shuffle, vero peso piuma dotato di clip posteriore ed indossabile ovunque. Al momento del lancio fu criticato e/o osannato (dipende dai punti di vista) per la totale assenza di comandi fisici sulla scocca: ad oggi rimane la scelta di chi ha un budget limitato e vuole un lettore “da battaglia” per la sua resistenza (cavo delle cuffie escluso). Passiamo all’iPod Classic, …

  … il vero Ultimo dei Mohicani della famiglia! Resta a listino non si sa per quale motivo, forse per motivi affettivi e d’immagine e l’unico ancora dotato di un capiente disco da 160 GB. Ed arriviamo all’esponente “di mezzo” ovvero l’iPod Nano, che ha subito l’ultimo update in occasione dell’abituale evento a Settembre di Apple: la molteplici colorazioni attirano i potenziali così come altre caratteristiche ad esempio la possibilità di catturare video ed ascoltare la radio. Ma forse l’iPod Nano è il dispositivo meno attrattivo: né carne né pesce e con un costo per GB svantaggioso rispetto ai “colleghi” superiori ovvero iPod Touch e iPhone. Questa la situazione attuale e speriamo che in un futuro più o meno recente qualcosa di veramente innovativo faccia breccia tra gli iPod: la musica ha ancora bisogno di un grande device portatile! [Scritto da IL_MORUZ]