E’ davvero l’iPad il prodotto dell’anno 2010? La nostra analisi

Tutte le riviste del settore e siti d’informazione quasi unanimi a proclamare l’iPad come prodotto dell’anno che si è appena concluso. Se guardiamo le vendite sicuramente lo è, dato che i “concorrenti” sono nettamente distanziati ed arrivati in ritardo. Noi ci prendiamo la libertà di sollevare qualche obiezione: prima cosa riguarda l’innovazione che ha portato l’iPad che è pressochè nulla se lo paragoniamo all’iPhone del 2007, che stupì tutto il settore per le sue scelte “estreme” come il touchscreen multi-touch capacitivo e l’ecosistema delle apps. Molti lo hanno definito un iPod Touch gigante e per molti versi è proprio quello che è dato che a livello hardware non ci sono vere differenziazioni a suo favore (anzi, al momento manca di alcune funzione che iPod touch possiede …) e tutto è lasciato alla volontà degli sviluppatori per ottimizzare l’utilizzo dell’enorme (forse troppo) schermo da 9,7 pollici. E concludiamo con quello per cui iPad è stato pensato/creato: l’editoria. Ancora oggi qui in Italia – se escludiamo editori minori come 40k Books e BookRepublic (che si sono mostrati più reattivi dei colossi) i contenuti “originali” sono inesistenti, i quotidiani principali hanno lanciato qualche forma di abbonamento non propriamente conveniente e i fumetti stentano a decollare (e sono per la maggior parte in lingua inglese…). Anche il nostro amico Roberto Rota di Tevac.com si è espresso in questo senso, convinto che il lancio di iPad potesse dare un impulso verso la lettura ed è rimasto molto deluso da quanto è accaduto in questo 2010. E per mettere un po’ di sale sulle ferite ancora aperte arriva la notizia che il gruppo Mondadori lancerà nei primi mesi del 2011 sulla piattaforma Google Books di Android ben 1.600 libri dei suoi oltre 10.000 a catalogo. Ormai siamo abituati al “treno a due velocità” denominato Apple, che vuole il mercato statunitense avanti alcuni anni rispetto a quello europeo e purtroppo potrebbe ripetersi la scena dei film a noleggio, arrivati con estremo ritardo nel nostro Bel Paese. Per consolarci speriamo che il prodotto del 2011 sia ancora marchiato Apple. [Scritto da IL_MORUZ]