A Tu Per Gu: Un (piccolo) fenomeno socialmediatico (?)

Da una settimana, quasi, è nato un piccolo caso su radio e web. Nella programmazione radiofonica italiana ha fatto il suo ingresso un nuovo programma di Radio DeeJay. Cosa c’è di strano? Il programma è A Tu Per Gu, un’ora e mezza di diretta con la star di YouTube Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh. Gu, è probabilmente il più celebre tra gli youtuber italiani,  con oltre 40 milioni di visualizzazioni sui suoi due canali, più di 50.000 followers su Twitter ed è anche tra i produttori e protagonisti di Freaks! The Series, webserie che sta spopolando sulla rete. Grazie all’ironia sulle stranezze della quotidianità (e su se stesso, soprattutto), lo abbiamo visto crescere, cambiare decine di parrucche, inanellare gag e creare personaggi che sono diventati dei piccol(issim)i cult, come l’emo, Kalpurnia con la K, il truzzo e molti altri. La particolarità di questo ragazzo è la sua totale imperfezione, la sincerità totale con cui butta il cuore in ogni esperienza, che sia un tweet, un video sui diversi modi di ascoltare la musica (il preferito di chi vi scrive) oppure un’esperienza nuova ed inedita come, appunto, un programma radiofonico in seconda serata sulla più grande radio privata italiana.

Il risultato è decisamente soddisfacente: A Tu Per Gu ha avvicinato al mezzo radiofonico migliaia di ragazzi affatto abituati ad ascoltare la radio. Lo streaming su www.deejay.it contribuisce ulteriormente a rendere gli ascoltatori partecipi dello show, mentre spiano (e commentano) i fuori onda folli di Guglielmo che canta (stona) e balla (si dimena) sulle canzoni in onda con lo stesso entusiasmo di un bambino al Luna Park. E la stessa emozione, tralaltro: le prime puntate (e la prima in particolare) vedevano protagonista un Guglielmo inesperto, incerto e soprattutto visibilmente emozionato. E se l’emozione resta, già alla terza puntata troviamo Gu molto più sciolto e conscio del suo ruolo. Bene. Andrà sempre meglio. Qualcuno, ascoltando/guardando lo show, potrebbe obiettare che Scilla sia confusionario, imbranato, troppo impulsivo, logorroico, frettoloso, praticamente l’anti-Radio. Bene, è così. Perchè Guglielmo è così ed è per questo che i suoi fan finiscono per amarlo. Ed è per questo che è lì, per il suo personaggio che coincide con la sua persona.

Numericamente, il successo è innegabile, ed è proprio per questo motivo che lo citiamo. Nelle prime tre giornate di programmazione, Willwoosh (attivissimo sul fronte dei social ed attentissimo a rispondere in diretta alle migliaia di tweet e status diretti verso di lui nel social stream di deejay.it) è riuscito a raggiungere i Trending Topics italiani di Twitter ben due volte: in sintesi, tra le dieci parole più twittate in Italia comparivano #ATuPerGu e #Scillalingua (gli scioglilingua/tormentoni lanciati da Claudio Di Biagio atti a mettere in difficoltà la già precaria articolazione linguistica di Guglielmo).

Questo risultato non era mai stato raggiunto prima da un programma radiofonico italiano (eccetto casi di singolo hashtag ottenuti dallo Zoo di 105) e l’ingenua spontaneità di Gu è stata commentata in positivo anche da Nicola Savino, da Platinette e dal capo, Linus, che ha anche il vanto di averlo assoldato nella squadra di DeeJay.

Continuando a parlare di risultati esaltanti, il podcast del programma, dopo soltanto tre puntate è già primo nella classifica di iTunes store, entrando direttamente in prima posizione. Non male per un “neofita” del mezzo radiofonico.

Martedi, Mercoledi e Giovedi dalle 22.00 alle 23.30 le timeline dei più disparati social network si riempiono di commenti sul programma e sulle storie strampalate raccontate in diretta da Guglielmo, mostrando come la rete possa essere vetrina per talenti forse nascosti e anche come il web, quando contamina altri media, riesca a creare un piccolo fenomeno socialmediatico. [scritto da Mm]

IL PODCAST DI A TU PER GU

A TU PER GU: Martedi, Mercoledi, Giovedi, con Guglielmo Scilla dalle 22:00 alle 23.30 su Radio DeeJay e deejay.it